Il datore di lavoro che viene a conoscenza di un fatto in grado di rappresentare un’infrazione disciplinare, è tenuto a contestarlo al dipendente. A seguito della contestazione, il lavoratore ha cinque giorni di tempo per eventualmente presentare le sue difese in forma orale o scritta.
Trascorsi i cinque giorni dalla ricezione della contestazione, il datore di lavoro deve decidere se applicare o meno una sanzione disciplinare che, nei casi di maggior gravità, può portare sino al licenziamento senza periodo di preavviso. [...]
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