La recente conferma della tassazione integrale dei metalli preziosi, incluso l’oro, senza la necessaria documentazione del costo di acquisto, ha sollevato diverse preoccupazioni e interrogativi nel mondo degli investimenti.
Una delle criticità della nuova normativa è il suo ristretto ambito di applicazione. La legge colpisce esclusivamente i metalli preziosi “non lavorati”, lasciando esenti i metalli preziosi “lavorati” come le pietre preziose, inclusi i diamanti. Questo potrebbe comportare conseguenze negative, specialmente per gli investimenti in “oro da investimento”, come monete e lingotti, gestiti principalmente dagli operatori professionali in oro. Questi operatori, di elevato standing e vigilati da Banca d’Italia, sono gli unici autorizzati a commercializzare l’oro “non lavorato.” [...]
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