A livello internazionale c’è chi considera il rilancio dell’energia nucleare un fattore chiave per ridurre le emissioni di gas serra. Ma intanto, i numeri dicono che negli ultimi trent’anni la produzione delle centrali europee non è mai stata così bassa come nel 2022. Inoltre, su 27 paesi che compongono l’Unione Europea, solamente 12 oggi producono energia nucleare: alcuni hanno abbandonato o ridotto l’attività proprio di recente.
All’ultima Cop 28 di Dubai oltre venti paesi, tra cui Stati Uniti, Giappone e Regno Unito, hanno aderito alla Declaration to Triple Nuclear Energy, un accordo finalizzato a triplicare la capacità di produzione di energia nucleare globale entro il 2050. Anche diversi esponenti del governo Meloni si sono più volte espressi a favore di un possibile ritorno della produzione di energia nucleare in Italia che, come noto, in seguito agli esiti di un referendum del 1987, ha cessato l’attività delle sue quattro centrali nucleari nel 1990. E come dicevamo, la produzione di energia nucleare in Europa ha toccato nel 2022 i livelli più bassi proprio da quel 1990. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: