Corrono ai ripari, perché hanno capito che le prossime pensioni saranno da fame: gli stipendi striminziti e le carriere discontinue non lasciano speranze a coloro che andranno in pensione col sistema contributivo.
Più che la rivolta sui posti di lavoro per reclamare salari e stipendi più elevati, impossibile perché vige il ricatto del licenziamento, reso sempre più agevole con le riforme del mercato del lavoro, si rischia la crisi politica: tutti i partiti, di destra e di sinistra senza distinzioni, rischiano di finire in un falò elettorale, come ai tempi dei Vaffa di Beppe Grillo. Ma non saranno i giovani nullafacenti a reclamare sulle piazze un sussidio sociale, ma i molti milioni di coloro che hanno lavorato tutta la vita ad affondare l’intero sistema dei partiti. [...]
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