Più che il movimento rialzista dei rendimenti (e quindi ribassista delle quotazioni) a costituire motivo di incertezza per gli investitori è – nel caso dei Btp – il ritorno sopra il 3,5% dello yield del decennale. Si tratta di un livello importante, che ha sempre delineato il passaggio da fasi di debolezza a fasi di forza e viceversa.
È pur vero che il divario evidenziatosi nelle ultime sedute non appare tale da costituire un reale indizio di inversione: il dieci anni è tornato infatti sopra il 3,5% ma di poco. Basterebbe una seduta di deciso trend ribassista perché i nostri titoli di Stato riprendessero la direzione degli acquisti. [...]
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