A mali estremi estremi rimedi: e così, a causa di uno yuan troppo debole, la People’s Bank of China è stata costretta ad annunciare a sorpresa che non acquisterà più i titoli di Stato emessi dal governo di Pechino.
Nuovo capitolo della strategia del governo di Pechino imperniata sul controllo sui capitali: a dispetto della svolta storica annunciata lo scorso 9 dicembre dal Politburo cinese, che ha deciso per la prima volta in 14 anni di trasformare la politica monetaria della People’s Bank of China da prudente a moderatamente accomodante - al fine di contrastare la deflazione e la stagnazione in cui l’economia cinese continua a languire - la Banca centrale del Paese non solo non ha sfoderato ancora alcun bazooka monetario, ma ha annunciato a sorpresa lo stop agli acquisti dei titoli di Stato. [...]
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