Notizie no per le banche italiane, ma non solo, con le azioni che per ora rimangono ostaggio a Piazza Affari dei vari rumor su ipotetiche operazioni di risiko bancario (M&A).
A forgiare il destino del comparto, nel corso del 2025, non saranno però solo eventuali nozze che riusciranno magari a ridisegnare la mappa del sistema bancario italiano. Altri fattori cruciali, oltre ai dossier dell’OPS lanciata su Banco BPM da UniCredit, del possibile matrimonio tra MPS e il cavaliere bianco che ancora non c’è, e dell’OPA presentata da Banco BPM su Anima Holding, saranno ovviamente la direzione e la performance degli utili del settore: e, ovviamente, i dividendi più o meno ghiotti che gli istituti riusciranno ad assicurare agli stakeholders. [...]
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