Ha avuto bisogno di un po’ di tempo per uniformarsi al quarto taglio dei tassi consecutivo e al quinto dallo scorso mese di giugno da parte della Bce, annunciato a fine gennaio. Inizialmente si era evidenziata una certa lentezza.
Poi le notizie favorevoli al proseguimento di ulteriori potature nel corso del 2025 hanno spinto al ribasso il rendimento del decennale italiano e quindi al rialzo le quotazioni. Dal 3,66% del 31/1 lo yield è sceso al 3,46% della chiusura di venerdì, contro un minimo però nella stessa seduta del 3,43%. [...]
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