Sebbene già il CEO di Banco BPM Giuseppe Castagna abbia ribattutto prontamente a quelle “accuse pericolose”, a suo dire, arrivate ieri da UniCredit - la banca italiana guidata dall’AD Andrea Orcel che l’ha messa nel mirino con una OPS da 10,1 miliardi di euro circa - stamattina Piazza Meda ha diffuso un comunicato, con cui ha messo i puntini sulle “i”, smentendo le dichiarazioni a raffica diffuse alla vigilia da Piazza Gae Aulenti.
La guerra tra le due banche è ormai ufficialmente esplosa, dopo i commenti con cui UniCredit ha messo in dubbio la solidità del capitale di BAMI, in vista dell’assemblea degli azionisti che il Banco ha convocato per il prossimo 28 febbraio. Obiettivo di BPM: ricevere la benedizione dei soci riguardo al nuovo prezzo offerto per conquistare la controllata Anima Holding, su cui ha lanciato una OPA agli inizi di novembre. [...]
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