Il Liberation Day di Donald Trump potrebbe assumere tutt’altro significato per i mercati finanziari globali. Ormai è ufficiale, il presidente statunitense ha varato un nuovo pacchetto di dazi che porta le tariffe commerciali a livelli che non si vedevano dai tempi dello Smoot-Hawley Tariff Act del 1930, periodo che richiama i tempi della Grande Depressione.
Una coincidenza temporale che inquieta, specie se si considera che da lì in poi ci si addentrò nel cosiddetto "decennio perso", un periodo di stagnazione e incertezza che si concluse solo con la ripresa postbellica degli anni ’40. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: