Non c’è che dire. Gli investitori sono stati sollevati dopo che Trump ha annunciato una “pausa” di 90 giorni sulle tariffe per tutti i Paesi colpiti, che comporta la riduzione della tariffa a un “universale 10%” durante il periodo “di grazia”.
Questa tregua esclude la Cina, che ha visto le tariffe sui suoi beni salire al 125%. Il mercato obbligazionario è stato al centro dell’attenzione nella sessione di mercoledì, poiché gli investitori obbligazionari (con lo “zampino” della Banca centrale cinese) hanno venduto le loro obbligazioni, il che ha comportato un calo dei prezzi e un aumento dei rendimenti. Un evento inaspettato poiché di solito accade il contrario: gli investitori si rifugiano nei titoli di stato USA durante i periodi di volatilità del mercato. Mercoledì abbiamo invece assistito alla tempesta perfetta - aumentava la volatilità dell’equity, aumentavano i rendimenti dei Treasury. [...]
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