In attesa del grande ritorno del BTP Italia, i Titoli di Stato italiani continuano a far gola, con l’appetito degli investitori, in particolar modo investitori stranieri, tutto inciso negli esiti delle aste indette dal Tesoro e in altri numeri.
La febbre per la carta italiana, insomma, continua, come dimostra il trend dello spread BTP-Bund a 10 anni, vicino a scivolare di nuovo sotto quota 100, per la prima volta dagli inizi di marzo, quando la sua capitolazione al di sotto di tale livello è stata scatenata soprattutto dall’ansia che ha investito i Bund tedeschi, a seguito dell’annuncio relativo al maxi bazooka fiscale della Germania. [...]
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