È da un po’ di tempo che la BCE non sostiene più i BTP e gli altri Titoli di Stato dell’area euro con i suoi bazooka QE-Quantitative easing e QE pandemico o anche PEPP, strumenti di politica monetaria andati entrambi in soffitta.
Il peggio che si paventava sarebbe successo con la decisione di Francoforte di mettere il punto a entrambi i piani non si è tuttavia concretizzato tanto che, nel caso dell’Italia, lo spread BTP-Bund a 10 anni ha viaggiato di recente anche sotto la soglia psicologica di 100 punti base, per un bel po’ di sessioni, confermandosi motivo di orgoglio del governo Meloni. [...]
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