Anche dopo l’estate continuano le emissioni c.d. lunghe, ossia con data di scadenza e rimborso finale spostate a metà secolo circa. Ai primi di settembre era stato il MEF a lanciare il nuovo benchmark trentennale BTP Fx 4.65% Oct55. In precedenza si era mosso l’Esecutivo francese con l’Oat Tf 4% con termine al 25/04/2055 e a inizio anno gli USA con il T-Note Fx4,625% Feb55. Infine, ecco il Comunicato Stampa del 9 settembre della Commissione Europea in merito agli esiti dell’8° operazione sindacata dell’anno. Vediamone i contenuti, anticipando solo che dopo il BTP 4,65% ecco il neo bond europeo con cedola 4% e rating tripla A.
Il doppio collocamento sindacato ha portato in dote all’UE 11 mld di € complessivi con cui finanziare il NextGenerationEU e per il sostegno all’Ucraina. Il prestito riguarda un bond quinquennale con cedola al 2,50% in scadenza il 14/10/’30 per 5 mld di €, e i restanti 6 su un prestito trentennale con scadenza il 12 ottobre 2055 e cedola al 4,00%. [...]
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