Negli ultimi anni miliardi di dollari si sono riversati nelle tecnologie nucleari di nuova generazione: dagli esperimenti di fusione nucleare ai reattori modulari di piccola scala (SMR) e ai microreattori che, secondo i promotori, potrebbero inaugurare un nuovo rinascimento energetico globale. Tuttavia, nonostante il clamore mediatico e i round di finanziamento da record, queste startup energetiche non hanno ancora immesso sulla rete nemmeno un kilowatt delle promesse forniture di energia carbon-free.
Questa congiuntura ha reso il nucleare una delle poche fonti energetiche a zero emissioni in grado di vantare un consenso bipartisan. Non sorprende quindi che il Segretario all’Energia statunitense Chris Wright abbia espresso “rinnovata fiducia” nelle tecnologie atomiche emergenti. [...]
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