Il 2025 ha rappresentato un anno spartiacque per l’economia globale. Da un lato, le tensioni geopolitiche hanno raggiunto livelli senza precedenti, con l’introduzione di dazi commerciali che hanno ridisegnato gli equilibri del commercio internazionale e i conflitti in Medio Oriente che hanno acuito l’instabilità dei mercati. Dall’altro, il panorama tecnologico ha vissuto una vera e propria rivoluzione, con Nvidia che è diventata la prima azienda della storia a superare i 4.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, certificando il dominio incontrastato del settore tech e in particolare dell’intelligenza artificiale.
Questo scenario globale si riflette anche sull’economia italiana che, secondo le previsioni di Confcommercio, crescerà dello 0,9% nel 2026. Una crescita moderata ma sostenuta da alcuni fattori favorevoli tra cui la politica più accomodante della BCE, con i tassi d’interesse tornati ai livelli di fine 2022, e soprattutto gli investimenti previsti dal PNRR che stanno finalmente entrando nel vivo della loro attuazione. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: