Lo sbarco di Aramco, il colosso petrolifero statale dell’Arabia Saudita, nel settore del gas naturale è una delle grandi novità dei mercati energetici globali del 2025. E mostra come l’asse geopolitico tra Riad e gli Stati Uniti non si muova solo nella direzione del presenzialismo americano in Medio Oriente ma anche verso l’attrattività di investimenti strategici sistemici nel territorio americano.
L’Arabia Saudita vuole partecipare al grande gioco dell’energia e a maggior ragione questo significa affiancare al petrolio il gas naturale in una fase di grande evoluzione sistemica, con l’Agenzia Internazionale dell’Energia (Iea) che prevede un aumento del consumo di fonti fossili da qui alla metà del secolo e eloquenti analisi che prevedono che al paradigma della transizione energetica si sostituirà quello dell’aggiunta energetica, col boom delle rinnovabili che sarà complementare e non sostitutivo a una crescita continua delle fonti tradizionali. [...]
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