Il fascino del private equity per i grandi investitori non nasce solo dalla promessa di rendimenti elevati, ma anche da una caratteristica che, almeno sulla carta, lo rende particolarmente appetibile: una volatilità apparentemente contenuta rispetto ai mercati quotati.
In un mondo in cui fondi pensione e assicurazioni sono ossessionati dai rendimenti corretti per il rischio, questa stabilità percepita gioca un ruolo decisivo nelle allocazioni di capitale. Tuttavia, guardando più da vicino, emerge che questa tranquillità potrebbe non riflettere una reale minore esposizione al rischio, bensì un effetto collaterale dei meccanismi di valutazione e rendicontazione. [...]
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