Ci sono trimestri che partono con l’aria di routine e finiscono per essere ricordati a lungo. Non perché succeda un singolo evento eclatante, ma perché il mercato, quasi senza preavviso, cambia postura: da un passo regolare a un’andatura nervosa, oppure viceversa.
Quando si entra in un nuovo anno, la tentazione più comune è cercare una direzione semplice: “salirà” o “scenderà”. Ma una serie storica mensile lunga insegna che la domanda giusta è un’altra: quali risultati sono statisticamente più plausibili, quali sono rari ma possibili, e quali segnali indicano che il mercato sta cambiando regime. [...]
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