Mercato immobiliare

Trump promette mutui più bassi, ma i mercati lo smentiscono. Perché il suo pianno rischia di non funzionare?

28 Gennaio 2026 - 08:39

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Redazione Money Premium

Il deficit abitativo accumulato negli ultimi dieci anni si misura in diversi milioni di unità, un gap che non può essere colmato con interventi finanziari di breve periodo.

Nel dibattito economico statunitense di inizio 2026, la questione dell’accessibilità alla casa è tornata centrale, ma le politiche adottate dall’amministrazione Trump mostrano una tensione evidente tra obiettivi dichiarati e risultati attesi, ovvero il conflitto tra il tentativo di ridurre i tassi dei mutui e la difficoltà di comprimere i rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine, vero perno del costo del credito immobiliare.

Il piano annunciato a gennaio prevede che le agenzie federali per il mercato ipotecario, Fannie Mae e Freddie Mac, acquistino fino a 200 miliardi di dollari di mortgage-backed securities utilizzando la liquidità presente nei loro bilanci. Secondo la Casa Bianca, questo intervento dovrebbe ridurre gli spread tra i mutui a tasso fisso trentennali e i Treasury di pari durata, abbassando così le rate mensili per i mutuatari. [...]

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