Negli ultimi anni, in concomitanza con l’acuirsi delle tensioni con la Cina, gli analisti occidentali hanno più volte ripetuto il concetto di decoupling, intesa come la necessità di attuare un disaccoppiamento tra le economie occidentali e quella di Pechino. Chiara la volontà politica di Washington e Bruxelles: creare nuove supply chain immuni agli scossoni geopolitici (leggi: guerre commerciali) del Dragone.
Alla fine, contro ogni pronostico, è stata la Cina ad avviare, prima e in maniera decisa, un silenzioso smarcamento dall’Occidente, almeno nei settori strategici rilevanti. Il diktat del Partito Comunista Cinese coincide infatti con la necessità di rendere il Paese autonomo in alcuni ambiti, su tutti la tecnologia. [...]
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