Materie Prime

Dal Messico alla Cina. Chi controlla davvero il metallo più strategico del tech?

24 Gennaio 2026 - 09:31

-

397 visualizzazioni

Dal Messico alla Cina. Chi controlla davvero il metallo più strategico del tech?

Andrea Muratore

Perché il metallo che muove smartphone e pannelli solari sta diventando rarissimo e può diventare un’arma geopolitica?

Il rally dell’argento fa discutere operatori finanziari e industriali a tutto campo per gli impatti che sta provocando sia sulle quotazioni del prezioso metallo sia su diverse filiere che fanno affidamento sulla fornitura d’argento per funzionare.

Ne ha parlato anche Elon Musk a Davos, dove è intervenuto nella giornata di giovedì: discutendo degli effetti delle politiche tariffarie Usa per colpire l’offerta cinese di pannelli fotovoltaici l’uomo più ricco del mondo ha citato anche i colli di bottiglia degli approvvigionamenti di argento tra le concause che possono rallentare il ciclo delle rinnovabili negli States. Musk non è nuovo a queste esternazioni: già a fine dicembre avvertiva del rischio sottolineando che la Cina potrebbe decidere per la weaponization dell’argento rallentando o contingentando l’export. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Abbonati ora

Sei già iscritto? Clicca qui

Commenta:

Money.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Roma N. 84/2018 del 12/04/2018.

Money.it srl a socio unico (Aut. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001

Termini e Condizioni