Alla vigilia di un vertice d’emergenza con l’industria siderurgica, i socialdemocratici tedeschi (SPD) al governo hanno presentato la loro “roadmap di crisi”. Se sussidi e protezionismo falliranno, il settore verrà nazionalizzato. Così, senza pensarci due volte.
Il settore siderurgico tedesco è diventato la parabola perfetta per descrivere lo stato pietoso in cui versa la base industriale del Paese. Il suo declino negli ultimi otto anni è pressoché senza precedenti nella storia economica moderna. La produzione è crollata di oltre il 30% sin dal 2018, con la sola prima metà dell’anno scorso che ha fatto registrare un brutale calo del 12% su base annua: un crollo che sta accelerando a grande velocità. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: