Quando si parla di pensione, l’attenzione delle persone si concentra quasi sempre sull’importo dell’assegno mensile e molto meno sul meccanismo che porta a determinarlo. È un atteggiamento comprensibile, perché la cifra che arriva sul conto corrente ha un impatto immediato sulla vita quotidiana, mentre la crescita del capitale previdenziale resta qualcosa di astratto e lontano nel tempo.
Eppure il sistema pensionistico non si limita ad adeguare le pensioni già in pagamento, ma rivaluta ogni anno anche il montante contributivo, cioè la somma dei contributi accumulati durante tutta la carriera lavorativa. È questo capitale che, al momento del pensionamento, verrà trasformato in rendita e determinerà quanto si riceverà ogni mese. [...]
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