Ikea ha ridefinito la propria strategia in Cina seguendo principalmente due traiettorie parallele: la chiusura dei grandi store, che un tempo rappresentavano il fiore all’occhiello della catena svedese, e il conseguente spostamento verso punti vendita più piccoli.
La transizione, se così possiamo definirla, è in fase di realizzazione sotto lo sguardo vigile di Juvencio Maeztu, l’amministratore delegato di Ingka Groupo, la società che controlla la maggior parte dei negozi Ikea nel mondo. In realtà, Ikea sta in realtà rivedendo il suo portafoglio di negozi in diversi Paesi, anche se quanto sta accadendo all’ombra della Città Proibita è molto interessante, visto che parliamo di un mercato altamente strategico per chiunque. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: