Sono settimane geopoliticamente caldissime in Asia. L’ultimo evento rilevante? La vittoria a valanga, in Giappone, della premier conservatrici Takaichi Sanae, che ha riportato una relativa calma sui mercati valutari e obbligazionari e, di riflesso, allontanato lo yen dalla zona rossa, intorno ai 160 rispetto al dollaro, una posizione che stava per spingere le autorità giapponesi a intervenire sul mercato per difendere la valuta.
La vittoria di Takaichi, e i due terzi dei seggi ottenuti dal suo Partito Liberaldemocratico alla Camera dei Rappresentanti, ha dunque rafforzato lo yen a 156,88 per dollaro, riflettendo la rinnovata fiducia degli investitori in seguito ai risultati delle elezioni. Attenzione però alla giostra continentale delle valute. [...]
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