La narrazione sulla stampa mainstream, in particolare quella britannica, ha recentemente enfatizzato con insistenza i presunti legami di Jeffrey Epstein con la Russia, arrivando a dipingerlo come una possibile "spia russa" o agente coinvolto in operazioni di intelligence per Mosca.
Questa linea è emersa con forza dopo la pubblicazione, da parte del Dipartimento di Giustizia USA, di oltre 3 milioni di pagine di documenti legati al caso Epstein. Tali documenti rivelano effettivamente contatti del finanziere con figure russe, tra cui, tentativi ripetuti di organizzare incontri con Vladimir Putin (tramite intermediari come l’ex premier norvegese Thorbjørn Jagland) e rapporti con Sergei Belyakov, ex vice ministro russo con formazione all’Accademia FSB. [...]
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