Tra il 2022 e il 2024 bastava comprare un BTP per sentirsi un investitore soddisfatto. Cedole tornate sopra il 4%, rischio percepito basso, il grande ritorno del “titolo di Stato che paga”. Per molti è stato il primo vero momento di sollievo dopo anni di rendimenti zero.
Poi lo scenario ha iniziato a cambiare. Dalla seconda metà del 2024 la BCE ha invertito la rotta e i tagli dei tassi sono arrivati uno dopo l’altro. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Oggi, febbraio 2026, i rendimenti restano interessanti ma non sono più l’occasione irripetibile di due anni fa. La stagione delle cedole facili è finita. Ma gli investitori non hanno smesso di cercare rendite passive. Anzi, la fame di flussi cedolari è tornata a crescere. [...]
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