In Cina sta nascendo una nuova generazione di miliardari. Ne fanno parte anonimi imprenditori che, surfando l’onda lunga dello sviluppo hi-tech nazionale, hanno creato autentici jolly che consentono a Pechino di sfidare il predominio di Washington in campo tecnologico.
Il caso più emblematico, e se vogliamo anche recente, coincide con Liang Wenfeng, fondatore della società privata DeepSeek che, circa un anno fa, con la sua DeepSeek ha stupito il mondo lanciando R1, un modello di intelligenza artificiale a basso costo che si è proposta come sfidante di ChatGPT di OpenAI. Da quel momento in poi Mr. Liang sarebbe entrato nel club dei miliardari; oggi possiede una fortuna stimata di 11,5 miliardi di dollari, basata in gran parte sulla sua partecipazione nella stessa società da lui creata. [...]
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