Con l’avvio dell’impianto di Golden Pass, posseduto da Exxon Mobil e da Qatar Energy, dal prossimo marzo saranno disponibili sui mercati mondiali altri 18 milioni di tonnellate all’anno di gas naturale liquefatto (GNL). Una invasione di gas liquido che percorrerà gli oceani sulle navi metaniere per portare il gas dove serve (anche in Europa, naturalmente), consolidando il primato degli Stati Uniti come maggiore esportatore mondiale di GNL.
In questi giorni si stanno effettuando gli ultimi ritocchi e le prime prove di produzione. Si tratta di un progetto enorme, per un investimento di 10 miliardi di dollari, iniziato nel 2019, cioè prima della grande crisi del gas del 2021-2022. Negli anni il progetto ha subito ritardi e i più vari inconvenienti. Ad esempio, il main contractor, Zachry Holdings Inc., a un certo punto ha presentato istanza di fallimento e abbandonato il progetto, sostenendo che i costi avevano superato i ricavi. [...]
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