L’escalation in Medio Oriente ha riportato il settore difesa al centro dell’attenzione dei mercati finanziari globali. Dopo l’operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani, la volatilità è aumentata rapidamente: l’indice S&P VIX ha superato quota 22, livello che storicamente coincide con una revisione del pricing degli asset rischiosi.
Parallelamente, petrolio ed energia hanno registrato forti rialzi, mentre i titoli travel sono stati penalizzati. I contractor della difesa, al contrario, hanno consolidato una sovraperformance già avviata dall’inizio del 2026. [...]
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