Oggi il confronto tra mercati azionari e BTP Valore è più attuale del solito: da un lato un titolo di Stato a 6 anni con cedole crescenti e un percorso definito; dall’altro l’azionario che offre potenziale, ma chiede di tollerare volatilità e tempi di recupero che non sono mai garantiti.
Il tempismo non è casuale. Proprio mentre il nuovo BTP Valore è in collocamento, il Dow Jones ha registrato un ritracciamento superiore al 5% dal massimo recente di febbraio. È una soglia che cambia la percezione: non è ancora un “mercato in crisi”, ma è abbastanza per riaccendere timori di correzione e rendere più concreta la domanda che conta per chi investe davvero. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: