Il BTP resta il porto sicuro di molti risparmiatori italiani. Cedola prevedibile, rendimento noto in partenza, rischio contenuto. In tempi incerti è la scelta più facile. E infatti negli ultimi mesi in tanti sono tornati a comprare titoli di Stato. Nel frattempo, però, il mercato si sta muovendo anche in un’altra direzione. Alcune società quotate stanno aumentando i dividendi e oggi offrono rendimenti che superano quelli dei BTP.
Una in particolare paga quasi il 5% l’anno. Più del decennale. A questo punto la domanda arriva quasi da sola. Ha ancora senso fermarsi al 3% di un titolo di Stato quando ci sono aziende che distribuiscono di più? Per capirlo basta fare un conto molto semplice. Prendiamo 10.000 euro, una cifra che molti risparmiatori possono avere a disposizione, e vediamo cosa succede. [...]
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