Ci sono momenti in cui il mercato dell’oro sembra raccontare due storie opposte nello stesso momento. Da un lato resta il bene rifugio per eccellenza, sostenuto da tensioni geopolitiche, aspettative sui tassi e domanda istituzionale. Dall’altro, quando corre troppo in fretta, diventa anche uno degli asset più sensibili a prese di profitto improvvise, rotazioni di portafoglio e rafforzamento del dollaro. È proprio in questi passaggi che la lettura “a colpo d’occhio” rischia di diventare fuorviante.
Per capire quale possa essere lo scenario più probabile nelle prossime settimane, è stato sviluppato un modello predittivo utilizzando una lunga serie storica settimanale dell’oro, con dati che coprono oltre quattro decenni di mercato. Il modello è stato costruito con tecniche di intelligenza artificiale applicate all’analisi delle configurazioni storiche più simili a quella attuale, in modo da stimare non il prezzo esatto futuro, ma il contesto probabilistico più plausibile. [...]
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