Ogni volta che si avvicina la data del dividendo, attorno a ENI torna una delle domande più ricorrenti tra gli investitori. L’idea è semplice e, proprio per questo, molto seducente: anticipare il mercato di qualche settimana, entrare sul titolo prima dello stacco e provare a beneficiare di un possibile movimento favorevole.
È un ragionamento che sembra quasi naturale. ENI è uno dei nomi che più facilmente vengono associati al tema della cedola, della remunerazione degli azionisti e della stabilità del grande comparto energetico italiano. Quando il dividendo si avvicina, il titolo torna automaticamente sotto i riflettori e il mercato comincia a chiedersi se esista davvero una stagionalità utile da sfruttare. [...]
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