La guerra contro l’Iran sta aprendo una frattura sempre più visibile nel dibattito politico americano. Non si tratta soltanto della prevedibile opposizione dei democratici. Il confronto più acceso si sta consumando all’interno della stessa galassia politica, mediatica e culturale che negli ultimi anni ha sostenuto l’ascesa di Donald Trump.
Influencer mediatici, parlamentari repubblicani, commentatori indipendenti e intellettuali conservatori stanno discutendo apertamente se l’escalation militare rappresenti una necessaria dimostrazione di forza oppure un tradimento della promessa politica su cui era nata la dottrina America First: evitare nuove guerre in Medio Oriente. [...]
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