Nel 2026 i mercati finanziari globali stanno affrontando uno dei cambiamenti macroeconomici più rapidi degli ultimi anni.
L’improvviso aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha riportato al centro dell’attenzione il ruolo del petrolio, dell’inflazione e delle politiche monetarie. L’ipotesi di un conflitto diretto con l’Iran ha infatti provocato uno shock energetico che sta già influenzando le aspettative sui tassi d’interesse e sulla forza della valuta statunitense. In questo scenario prende sempre più forza il tema degli investimenti legati al dollaro forte, una dinamica che storicamente ha favorito alcuni settori dell’economia americana e alcune aziende particolarmente esposte al mercato interno degli Stati Uniti. [...]
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