Ogni volta che si fa rifornimento, il prezzo esposto sul distributore sembra raccontare una storia semplice: la benzina costa troppo. In realtà, dentro quel numero convivono componenti molto diverse tra loro. Una parte dipende dal petrolio, una parte dalla raffinazione e dalla distribuzione, e una parte molto consistente deriva dalla tassazione.
È proprio questo aspetto a rendere il prezzo finale così pesante e spesso così difficile da leggere. Quando il petrolio sale, la benzina tende a salire. Ma quando si guarda il conto finale, ci si accorge che il consumatore non paga soltanto il carburante che entra nel serbatoio. Paga anche una struttura fiscale accumulata nel tempo, stratificata attraverso decenni di aumenti. [...]
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