Poste perde il 10% in Borsa dopo l’OPA su TIM. E il mercato continua a vendere. È comprensibile. Quando arriva un’operazione da oltre 10 miliardi, nessuno si ferma a fare calcoli complessi. Si reagisce, tagliando il rischio, senza aspettare di capire davvero cosa c’è dentro.
Il problema è che spesso è proprio qui che si fanno gli errori più costosi. O si creano le opportunità migliori. Perché il prezzo di oggi riflette soprattutto la paura. Non quello che può succedere tra uno, due o tre anni. E il dubbio aumenta guardando alle raccomandazioni di borsa. Gli analisti, almeno per ora, non hanno cambiato idea. I target restano anche fino al 30-35% sopra i livelli attuali, nonostante l’OPA. [...]
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