Il conflitto in Medio Oriente sta producendo effetti tangibili sui mercati finanziari globali, e tra le conseguenze più evidenti si distingue la debolezza delle azioni europee nel contesto delle ripercussioni della guerra in Iran. In un momento in cui gli investitori cercano stabilità e prevedibilità, l’Europa appare oggi più esposta rispetto ad altre grandi economie avanzate.
Dall’inizio del 2026, l’indice paneuropeo Euro Stoxx 600 mantiene ancora un progresso pari a circa il 3,8%, ma questo dato rischia di essere fuorviante se analizzato senza considerare il cambio di scenario avvenuto nelle ultime settimane. Negli Stati Uniti, l’indice S&P 500 è tornato appena sopra la parità dopo una fase di volatilità, ma continua a beneficiare di fondamentali economici più solidi. [...]
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