Nel panorama attuale delle banche italiane, BPER Banca potrebbe rappresentare uno dei casi più interessanti da osservare nei prossimi anni. Un percorso di trasformazione silenziosa, fatto di margini in espansione e politiche di remunerazione sempre più aggressive, sembrerebbe stare prendendo forma lontano dai riflettori. Ma l’istituto emiliano può davvero competere con i nomi più blasonati di Piazza Affari in termini di rendimento cedolare entro il 2027?
Per comprendere la traiettoria di Bper, è utile inquadrare il momento storico in cui ci troviamo. Il ciclo di rialzo dei tassi avviato dalla BCE tra il 2022 e il 2023 ha profondamente ridisegnato la redditività delle banche europee, in particolare quelle con modelli di business tradizionali orientati all’intermediazione creditizia. Il margine di interesse, voce che sintetizza la differenza tra quanto una banca incassa sui prestiti e quanto paga sulla raccolta, ha subito un’espansione significativa, riversandosi positivamente sul conto economico di molti istituti italiani. [...]
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