C’è un dato che circola in queste settimane tra gli addetti ai lavori e che molti preferirebbero ignorare: il rapporto debito/PIL dell’Italia ha superato quello della Grecia, un Paese che solo un decennio fa era sinonimo di default sovrano e salvataggi d’emergenza. E questo sembrerebbe il risultato di traiettorie divergenti, con Atene che ha consolidato i conti pubblici sotto la pressione dei creditori internazionali e Roma che invece ha accumulato passivo su passivo, spesso in nome della stabilità sociale.
Ogni investitore con BTP in portafoglio ora dovrebbe chiedersi cosa potrebbe concretamente accadere ai propri titoli di Stato nel caso in cui i mercati decidessero di prezzare questo rischio in modo più aggressivo. [...]
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