L’economia europea si trova ancora una volta ad affrontare un problema familiare: aumento dei prezzi dell’energia, rallentamento della crescita e rinnovati timori per l’inflazione. Nelle sue Previsioni Economiche di Primavera 2026, il rapporto della Commissione Europea ha avvertito che il conflitto in Medio Oriente ha provocato un nuovo shock energetico che grava pesantemente su famiglie, imprese e governi in tutta l’Unione Europea.
Dopo mesi di cauto ottimismo riguardo alle cifre dell’inflazione e a una graduale ripresa, Bruxelles si aspetta ora un forte indebolimento della crescita economica nel 2026, mentre i prezzi al consumo tornano a salire. Questa combinazione fa riemergere lo spettro della stagflazione: il difficile scenario economico in cui crescita debole e alta inflazione si verificano contemporaneamente. Contro la stagflazione, le possibili misure fiscali da adottare sono ben poche, e si rischia la prospettiva di recessione. [...]
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