Il ritorno del nucleare in Italia potrebbe ridisegnare il panorama energetico e borsistico di Piazza Affari, con opportunità concrete per alcuni big player quotati.
Secondo stime del Politecnico di Milano e di TEHA Group, un programma di sviluppo del nuovo nucleare fino al 2050, con una capacità installata tra gli 8 e i 16 GW, potrebbe generare un mercato potenziale per la filiera industriale italiana di circa 46 miliardi di euro, un valore aggiunto diretto di 14,8 miliardi e un impatto economico complessivo superiore ai 50 miliardi, pari a circa il 2,5% del PIL del 2023, attivando fino a 117.000 nuovi posti di lavoro. [...]
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