Secondo alcune statistiche storiche, negli ultimi 130 anni i grandi minimi ciclici si sono spesso formati nei primi anni del decennio. L’ottobre del 2022 potrebbe quindi aver rappresentato un punto di svolta importante. Certo, le statistiche aiutano a leggere il passato, ma non possono prevedere il futuro. Anche perché, se bastasse studiare i numeri dei decenni precedenti per diventare ricchi, probabilmente gli storici sarebbero tutti milionari.
Frattanto oro, argento e petrolio si sono allontanati dai loro picchi recenti. È come se il mercato stesse dicendo che, almeno per ora, non teme uno scenario di inflazione fuori controllo. Allo stesso tempo, però, nessuno può davvero escludere nuove fasi di volatilità. Ed è qui che spesso nasce il problema. Quando i mercati salgono per mesi consecutivi, molti investitori iniziano lentamente a convincersi che il rischio sia sparito. Succede praticamente in ogni ciclo rialzista: a un certo punto si inizia a credere che questa volta il mercato possa salire per sempre. [...]
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