L’S&P 500 ha continuato a segnare nuovi record storici anche nella prima metà del 2026, confermando una resilienza notevole in un contesto macroeconomico segnato da inflazione persistente e tensioni geopolitiche. L’indice, che rappresenta circa l’80% della capitalizzazione di mercato azionaria statunitense, ha trovato il suo principale motore nella crescita degli utili corporate.
Con quasi tutte le società del listino che hanno riportato i risultati del primo trimestre 2026, l’EPS aggregato è salito del 28,6% su base annua, il tasso più elevato degli ultimi cinque anni. Il settore tecnologico ha guidato la performance con un balzo del 54,3%, mentre i margini netti medi hanno raggiunto il 14,8%, superando di 2,5 punti la media del quinquennio precedente. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: