L’OECD ha lanciato un chiaro segnale di allarme sull’economia mondiale, evidenziando come il conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran stia frenando le prospettive di crescita globale e contribuendo a un rallentamento più marcato del previsto. In questo contesto di elevata incertezza macroeconomica, caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione persistente in alcune aree e revisione al ribasso delle stime di PIL, gli investitori istituzionali continuano a cercare idee differenziate capaci di generare alpha indipendentemente dal ciclo economico generale.
Goldman Sachs ha risposto a questa sfida con il consueto aggiornamento mensile della “Conviction List – Directors’ Cut”, il portafoglio selezionato di titoli buy-rated che rappresentano le idee più convincenti e differenziate nel coverage americano. Nel report di giugno la banca d’affari ha inserito quattro nuovi nomi, portando il totale della lista a 21 società ritenute capaci di sovraperformare grazie a fondamentali solidi, vantaggi competitivi chiari e catalysts visibili. [...]
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