In un contesto in cui geopolitica e geoeconomia evolvono rapidamente, gli Stati Uniti potrebbero trovarsi limitati dal peso di un debito accumulato non soltanto durante il recente conflitto con l’Iran, ma attraverso decenni di spesa in deficit risalenti alla fine della Guerra Fredda. Le amministrazioni che si sono succedute hanno spesso privilegiato il ricorso all’indebitamento nel presente, trasferendo il costo delle proprie decisioni alle generazioni future.
Si stima che il recente conflitto con l’Iran sia costato agli Stati Uniti miliardi di dollari al giorno, una cifra difficilmente trascurabile. Mantenere l’egemonia globale richiede infatti enormi investimenti militari, diventati sempre più onerosi dalla fine della Guerra Fredda. La spesa per la difesa degli Stati Uniti resta la più elevata al mondo e raggiungerà i 961,6 miliardi di dollari nel 2026, mentre le guerre in Afghanistan e Iraq sono costate al Tesoro americano migliaia di miliardi di dollari nell’arco di due decenni. [...]
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