Da ottobre 2024 non accadeva. Venerdì 5 giugno Bitcoin ha toccato 59.743 dollari, rompendo per la prima volta il muro dei 60 mila. Un supporto che il mercato credeva ormai inviolabile. Nell’ultimo mese la criptovaluta numero 1 al mondo ha perso oltre il 20%. E mentre scriviamo, il rimbalzo ha portato la quotazione intorno a 63.800 dollari, ma è un rimbalzo che ha liquidato mezzo miliardo di short, innescando il caos tra i trader ribassisti.
Il 2026 per Bitcoin sta diventando uno degli anni peggiori dal 2017 in poi. Peggio rispetto a azioni, ETF tech, intelligenza artificiale. Per capire se Bitcoin sta correggendo o se è una riallocazione, bisogna leggere i segnali dal mercato. [...]
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