Per anni il Partito Comunista Cinese (PCC) ha presentato lo yuan digitale (e-CNY) come l’arma definitiva del totalitarismo finanziario. Era destinato a essere il culmine dello stato di sorveglianza. Con una valuta digitale programmabile e tracciabile, Pechino pensava di poter finalmente spezzare la schiena ai giganti dei pagamenti privati come Alipay e WeChat Pay.
Eppure, nonostante il controllo totale sulle leve dell’economia interna, il sogno digitale di Pechino mostra segni di cedimento strutturale. [...]
Questo articolo è riservato agli abbonati
Sostieni il giornalismo di qualità, abbonati a Money.it
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenta: